Negli ultimi anni il segmento delle biciclette gravel ha registrato una crescita costante nel panorama ciclistico internazionale, trasformandosi da nicchia per appassionati a categoria sempre più diffusa. Le gravel bike sono biciclette progettate per affrontare percorsi misti, che combinano asfalto, strade bianche e sterrato leggero, caratterizzate da geometrie più stabili rispetto alle bici da corsa tradizionali, pneumatici più larghi e configurazioni pensate per garantire comfort e autonomia nelle lunghe percorrenze.
Proprio questa versatilità ha contribuito alla diffusione della categoria, che oggi intercetta pubblici molto diversi tra loro: cicloturisti, sportivi e utenti che cercano un mezzo capace di adattarsi a contesti differenti. Parallelamente, l’offerta dei produttori si è ampliata e diversificata, rendendo il mercato sempre più articolato.
Il mercato delle gravel bike
La crescita del gravel, infatti, non riguarda solo il numero dei modelli disponibili ma anche la complessità delle configurazioni. Geometrie del telaio, materiali, tipologia di trasmissione, ruote e destinazione d’uso sono elementi che incidono in modo significativo sul comportamento della bici e sull’esperienza di guida. In questo scenario la capacità di orientare la scelta diventa un fattore determinante.
«Il gravel non è una categoria unica», osserva Mattia Di Benedetto, fondatore di Oriental Bike, negozio specializzato con sede a Ortona (CH) e piattaforma e-commerce attiva a livello nazionale dedicata esclusivamente alla vendita di biciclette ed e-bike Bottecchia Cicli. «C’è chi utilizza queste bici per il viaggio, chi per l’allenamento e chi per alternare strada e sterrato. Senza una guida competente si rischia di scegliere un modello poco coerente con il proprio modo di pedalare».
Specializzazione e consulenza
La scelta di operare in regime monomarca rappresenta uno degli elementi distintivi dell’azienda. Oriental Bike ha infatti deciso di concentrarsi esclusivamente sulla gamma Bottecchia Cicli, marchio storico del ciclismo italiano, sviluppando nel tempo una conoscenza approfondita delle diverse piattaforme e delle configurazioni disponibili.
I modelli gravel della gamma Bottecchia Cicli
All’interno della gamma gravel del marchio si trovano modelli pensati per esigenze differenti. Tra i più diffusi figura la Gravel Monster, apprezzata per la sua versatilità e per la robustezza della piattaforma, disponibile in diversi allestimenti tra cui Shimano Sora Mix 18s, Shimano Cues 6030 Mix 20s, Shimano GRX 610 12s, Campagnolo Ekar GT 13s e SRAM Rival AXS XPLR.
Salendo di livello si colloca la Gravel Overland, dotata di telaio full carbon monoscocca e proposta in configurazioni che spaziano dal Shimano Cues 6030 Mix 20s e GRX 400 Mix fino a soluzioni più evolute come GRX 610, GRX 825 Di2, SRAM Rival AXS XPLR e Campagnolo Ekar GT. Accanto a queste piattaforme trovano spazio modelli più specialistici come la Gravel SL, orientata a un utilizzo sportivo e prestazionale, e la Gravel Titan, realizzata in titanio e progettata per chi privilegia comfort, leggerezza e durata nel tempo.
Una varietà di soluzioni che rende il gravel uno dei segmenti più personalizzabili del ciclismo contemporaneo. Le differenze tra materiali, geometrie e componentistica incidono infatti in modo significativo sulla resa della bicicletta nei diversi contesti di utilizzo.
«Oggi il cliente è molto più informato rispetto al passato», conclude Di Benedetto. «Proprio per questo cerca un confronto più tecnico prima dell’acquisto. Il nostro lavoro è tradurre le caratteristiche dei modelli in indicazioni concrete, aiutando chi pedala a individuare la configurazione più adatta alle proprie esigenze».
In un mercato in continua evoluzione, il gravel continua dunque a distinguersi come uno dei segmenti più dinamici del ciclismo, dove innovazione tecnica, personalizzazione e competenza stanno diventando fattori sempre più centrali nella scelta della bicicletta.